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Revisione del piano della sosta 2012



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foto parcheggio a pagamentoCon la delibera di Giunta n° 138 del 17/10/2012* l’amministrazione bollatese ha rivisto il piano della sosta di Bollate.

La scelta della Giunta è quella di aumentare il numero di parcheggi a pagamento (strisce blu) nelle aree di sosta di servizio delle stazioni Bollate Centro e Bollate Nord, rivedere i parcheggi per residenti.

Dalla delibera e dal comunicato stampa si comprendono le motivazioni addotte per questa scelta: la regolazione del traffico, la necessità di ridurre il numero di auto dei pendolari per agevolare la sosta di servizio, agevolare la sosta dei residenti, ridurre l’attrattiva delle zone centrali per incentivare la mobilità non motorizzata.

Il Movimento 5 Stelle di Bollate, in linea con il programma nazionale e con il programma partecipato che sta costruendo coi cittadini bollatesi, esprime una valutazione nettamente critica nei riguardi del nuovo piano della sosta.

Le nostre valutazioni critiche si riferiscono ai parcheggi a pagamento, in particolare nelle zone vicino alle stazioni, all’ospedale e di sosta di servizio. La delibera infatti:

  • conferma ed amplia una vera e propria forma di tassazione implicita per i cittadini, poichè ad oggi non esiste un trasporto pubblico efficiente come reale alternativa all’auto;

  • disincentiva l’utilizzo dei punti di interscambio coi mezzi pubblici invece che di valorizzarli minando le possibilità di riduzione di inquinamento e traffico di attraversamento;

  • aggrava le condizioni dei cittadini bollatesi delle frazioni, già dimenticati in “periferie lontane” ed obbligati al pagamento del parcheggio (anche se ridotto) nella propria città;

  • conferma ed amplia il pagamento della sosta anche a coloro che si recano in zone operative come ospedale, posta, panettiere; in questi luoghi spesso ci si reca per poco tempo, al massimo un ora.

Nella delibera inoltre, vi sono delle proposte che a prima vista sembrano migliorative per cittadini ma che in realtà necessitano di un approfondimento:

La city card

La proposta di introdurre un uso massiccio della city card /carta sconto (costo 25 euro x i residenti e 45 per i non residenti) non è sostenuta da nessuna garanzia di fruibilità del servizio. Il numero complessivo di posti non è cresciuto, e dal nostro punti di vista, si tratta di vendita in “overbooking”, cioè si acquista e si paga una tessera senza la sicurezza di trovare parcheggio.

Mancato passaggio in Consiglio Comunale

Partendo dall’idea che il nuovo piano della sosta è stato presentato come uno strumento voluto allo scopo di migliorare le condizioni di sostenibilità e viabilità cittadina, ci chiediamo: come mai queste modifiche non sono state adottate attraverso discussione in Consiglio Comunale -e quindi pubblica- ma con una delibera di Giunta?

Motivazioni economiche

Infine, se invece, l’obbiettivo reale della revisione di questo piano fosse l’aumento delle risorse finanziarie per rimpinguare le casse sempre più esigue delle amministrazioni locali, sarebbe atto di trasparenza dichiararlo e discuterlo con i cittadini. In quel caso vorremmo avere visibilità dei razionali economici e del flusso di ricavi previsto da questo intervento per capire il tipo d’uso che s’intende fare con i nuovi introiti, considerando che la gestione del piano sosta ha già segnato ricavi per 118.000 Euro nel 2011 (vedi il bilancio 2011 di Gaia).

La proposta del Movimento 5 Stelle Bollate

La nostra proposta per migliorare il piano della sosta è molto semplice:

  • eliminare i parcheggi a pagamento nei dintorni delle aree delle due stazioni FNM proprio per incentivare chi vuole muoversi coi mezzi pubblici;

  • introdurre il sistema della sosta a tempo (disco orario) nelle aree operative come ospedali, comune, posta e centro città/frazioni intensificando i controlli dei vigili; pur condividendo infatti che la sosta a pagamento nelle zone operative del centro serve a disincentivare il traffico, dobbiamo dire che Bollate non ha molti parcheggi gratuiti nelle aree vicine da permettere la mobilità alternativa;

  • identificare la giusta percentuale necessaria di parcheggi per residenti in tutte le zone della città

Il tentativo di riduzione della sosta con tassi di occupazione eccessiva (pendolari in primis) lo si può attuare solo attraverso alternative valide per i cittadini, quindi molto bene lo sviluppo di piste ciclabili e l’apertura della velostazione che sta attuando questa amministrazione, ma :

  • è necessario aumentare le corse degli autobus soprattutto nelle ore di maggior afflusso dei pendolari che dai paesi limitrofi e dalle frazioni giungono in centro città o nelle stazioni

  • è necessario ridurre i tempi di apertura della velostazione a Bollate Nord e aumentare la capienza in quella di Bollate Centro già in deficit di risposte rispetto alle richieste.

Queste ci sembrano proposte di buon senso per tentare di risolvere i problemi evidenziati anche nel PUT senza gravare ulteriormente sulle finanze già pingue dei cittadini.

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* la delibera la si può leggere solo richiedendola direttamente in comune, perchè non mettere tutte le delibere -di giunta e consiliari- direttamente on line? Sarebbe molto più trasparente e semplice per il cittadino valutare l’operato di una Giunta o un Consiglio Comunale.

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2 commenti

  1. Alessandro Cesati

    Fa tristemente ridere il fatto che gli stessi che qualche anno fa imprecavano contro le colonnine blu, quando stavano all’opposizione, sono gli stessi che con pennello e secchio di pittura ne dipingeranno altre nelle stazioni ora che la città la gestiscono loro. Ma sappiamo bene che questa è la politica, anzi l’antipolitica. Vi seguo! Ciao

  2. Via! le auto dalle strade sopratutto quelle FERME!
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    Auto, camion, parcheggi, benzinai ,strade, autostrade,superstrade, mega tunnel a cielo aperto, a cielo chiuso … basta! ma perché tutto gira intorno alle auto? io dico:

    “Niente strisce BLU, ma GIALLE e parcheggio consentito dalle solo dalle 6 alle 22. Multe salatissime e rimozione dell’auto forzata. e poi si vede come tutto cambia a favore di :

    – piste ciclabili
    – marciapiedi dignitosi per pedoni e disabili
    – autobus
    – scuolabus
    – aria pulita”

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