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Volantini stampati dalla Giunta, archiviato l’esposto



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Come ricorderete, vi avevamo informato di un esposto fatto presso il Corecom di Regione Lombardia relativamente agli opuscoli stampati dalla giunta di Bollate (qui il link dell’articolo). Il Corecom dopo aver raccolto nostro esposto e le controdeduzioni della Giunta ha spedito tutto all’Agcom, il soggetto responsabile di decidere se quanto esposto fosse davvero un atto illegale.

In data 26 maggio (ieri) il Corecom ci ha inviato la decisione dell’Agcom di cui alleghiamo il verbale con le motivazioni delle decisioni.

L’Agcom, contrariamente a quanto da noi segnalato, ha deciso che i volantini distribuiti della Giunta non violassero la Legge sulla par condicio, nello specifico il comma 1 art. 9 della legge 28 del 22/2/2000 perchè il materiale è stato distribuito PRIMA dell’inizio della campagna elettorale.
La Giunta ha infatti presentato una documentazione firmata da tutte le persone che hanno distribuito i volantini, in cui gli stessi, dichiaravano che la distribuzione dei volantini è terminata il 15 aprile 2015, mentre il periodo di campagna elettorale (periodo di divieto per questo tipo di materiale) iniziava il 26 aprile.

In base a questa decisione, il giorno dopo (che velocità!), ci è giunta una Diffida da parte del  Sindaco Lorusso in cui ci intima di eliminare tutti i video e tutti i post sui social in cui esprimevamo termini come “illegalità” o “furberie” e di mettere online un video di pari tempo in cui si dica che nessuna illegalità è stata fatta. Per questo abbiamo provveduto a eliminare il video “incriminato” nell’articolo linkato e Massimiliano Mantovani (il diffidato) ha provveduto a girare il video qui sotto. Come vedete, nessun problema per noi dire la verità, anche quando gli organi preposti non ci danno ragione!

Ci si conceda però, almeno l’opinione politica: quel tipo di materiale pubblicitario è stato pagato con soldi pubblici (6.800 euro tra stampa e distribuzione) e per quanto ci riguarda una spesa tranquillamente evitabile visti i tempi di crisi economica e visti i contenuti che NOI riteniamo assolutamente propagandistici e non certo di utilità pubblica.

Nulla di illegale quindi (lo ripetiamo perchè sia chiaro al Sindaco, al suo avvocato e a tutti i lettori!), visti i perfetti tempi tra inizio campagna elettorale e distribuzione.

 

Verbale di archiviazione dell’esposto giuntoci da Agcom

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